Psicologa Clinica, Psicoterapia Sistemico Relazionale, Consulente Sessuale
Dopo il percorso universitario e un master biennale in Sessuologia Clinica grazie al quale ho conseguito il titolo di Consulente Sessuale, ho iniziato a fare esperienza in diversi contesti ospedalieri di Milano, tra cui la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori.
Queste mi hanno fatto capire l’importanza della cura del malato a 360°, che tiene conto non solo del corpo, ma anche degli aspetti psicologici ed emotivi che una malattia organica implica. Non si può perciò non tenere conto degli effetti sulla qualità di vita e l’impatto che il tutto può avere sul sistema familiare e relazionale in cui la persona malata è immersa e vive.
Decido di intraprendere il percorso di specializzazione in Psicoterapia, convinta dell’importanza fondamentale che tale professione ha per la salute delle persone e della società, ancora oggi non pienamente compresa.
La moltitudine di contesti in cui mi sono formata e in cui ho lavorato mi ha consentito di sviluppare flessibilità ed apertura mentale. Da un’università più antropologica e sociologica come la Cattolica di Milano, ad una più clinica e diagnostica come la Vita e Salute San Raffaele, ho avuto anche l’occasione di studiare sei mesi in Australia integrando un ulteriore approccio alla psicologia.
Ho fatto molte esperienze di volontariato spinta in parte dalla mia passione per le professioni di aiuto, in parte dal desiderio di accrescere la mia esperienza in più campi possibili arricchendo i punti di vista da cui osservo il mondo.
Sono stata in Mozambico in un campo profughi ad aiutare donne vittime di violenze domestiche e bambini malnutriti, in India nella città di Gurgaon a insegnare l’inglese a bambini delle strade con l’obiettivo di dare loro una speranza in più di riuscire a far valere il loro diritto all’istruzione.
Proseguendo nel mio percorso di formazione e crescita personale continuerò a fare esperienze che possano darmi ogni giorno strumenti in più per poter lavorare con le persone, le loro sofferenze e le loro piccole o grandi fatiche quotidiane, nel miglior modo che mi sia possibile.
Dallo psicologo non ci va chi ha problemi.
I problemi li hanno tutti.
Dallo psicologo ci va chi vuole risolverli.